Il Centro MeDiHum e le Digital Humanities

Attraverso la sinergia con una serie di partner interni ed esterni, il Centro MeDiHum è interessato a sviluppare ricerca scientifica a partire dalle azioni di digitalizzazione del patrimonio culturale di archivi, biblioteche e musei, dalla condivisione ed il riutilizzo dei dati in rete (LoD), dalle potenzialità offerte dal web semantico.

Progetti di digitalizzazione del Centro

1. Maestri digitali dell’Ateneo di Torino: l’opera e il pensiero (2015-2016)

Il progetto “Maestri digitali dell’Ateneo di Torino: l’opera e il pensiero”, finanziato dalla Fondazione CRT, intende valorizzare il lavoro e il pensiero dei più importanti studiosi che hanno lavorato presso l’università di Torino attraverso la digitalizzazione, la marcatura, la conservazione e messa in rete sul portale dell’ateneo di Torino delle pubblicazioni dei più significativi studiosi nella storia dell’Ateneo Torinese.

Output finale del progetto è realizzare negli anni attraverso la digitalizzazione una banca dati di opere full-text, marcate in TEI, degli studiosi di lingue classiche e dei filosofi che hanno prestato la loro opera presso l’università di Torino.

Fasi del progetto: il progetto “Maestri digitali dell’Ateneo di Torino: l’opera e il pensiero” si articola in quattro fasi:

  • progettazione dei livelli di marcatura necessari e costruzione di un’ interfaccia di ricerca per l’interrogazione dei testi marcati in TEI;
  • formazione su obiettivi mirati relativi al TEI;
  • digitalizzazione, marcatura TEI, descrizione attraverso schemi di metadati, pubblicazione in rete, conservazione delle opere selezionate di alcuni Maestri di Ateneo;
  • promozione, disseminazione e comunicazione.

Durata del progetto: 18 mesi. Vedi: http://delorean.di.unito.it/omeka/.

E. Malaspina, E. Della Calce: Classici e computer: verso la transdisciplinarità?, in M. Cini (ed.): Humanities e altre scienze. Superare la disciplinarità, Carocci 2017.

2. DIGI15 (2015-2019)

DIGI15 è il framework di riferimento per i progetti di digitalizzazione che saranno attivati presso l’Ateneo nel biennio 2015–2016.

Finanziato dalla Compagnia di San Paolo, DIGI15 è coordinato dal Centro MeDiHum. Si compone di tre linee di azione:

  1. un sistema di infrastrutture di supporto interne all’università, in parte già esistenti, in parte da sviluppare e/o potenziare, il cui nocciolo è l’attivazione di una Digital Library di Ateneo (repository e strumenti di gestione);
  2. costituzione di una rete di laboratori di digitalizzazione di materiale librario, grafico, cartografico, fotografico, tridimensionale, distribuita presso differenti strutture bibliotecarie, archivisti he e museali dell'Ateneo;
  3. un primo insieme di azioni di digitalizzazione:
    • interne, di popolamento della Digital Library, inteso a produrre una prima massa critica di contenuti che renda l’infrastruttura operativa, in particolare che la renda significativa nell’ambito di più ampi programmi di collaborazione territoriale;
    • esterne da effettuare in sinergia con partner esterni, pubblici e privati: fondazioni, biblioteche, musei, archivi, enti locali, università ecc., muovendo da rapporti già esistenti in Ateneo, nel caso potenziati.
    Scopo della linea tre è la sperimentazione di modalità di lavoro per successive più ampie azioni di valorizzazione del patrimonio culturale esistente sul territorio che vedano l’Ateneo torinese come punto di riferimento.

Durata del progetto: 42 mesi.

Progetti di formazione del Centro

Uno dei principali obiettivi del Centro MeDiHum è diffondere tra le nuove generazioni la cultura e le competenze relative alle Digital Humanities.

A partire dall’anno accademico 2014-2015 il Centro ha attivato un Corso di introduzione all’informatica umanistica aperto alla frequenza degli studenti di terzo livello. Il corso di 36 h (12 CFU) si prefigge di introdurre lo studente alle diverse modalità di lavoro nell’informatica umanistica, con attenzione specifica ai progetti di lavoro in atto nell’università di Torino. Il tirocinio si compone di un primo blocco di 6 hh propedeutico, poi 2 moduli da 6 hh, distinti, ma interconnessi ed, infine, 18 hh di esercitazione pratica a gruppi.

Argomenti trattati: la biblioteca digitale, gli schemi di metadati, i diritti in ambiente digitale, le licenze Creative Commons, le piattaforme di accesso, il linguaggio XML, la marcatura di un testo strutturale e filologica, il formato TEI, la tipografia digitale, il TeX/LaTeX/XeTeX/Edmac-Ledmac, l’impostazione di un’edizione critica.

Altre attività

Nel 2015 si è tenuto a Torino il convegno annuale dell'Associazione di informatica umanistica e cultura digitale (AIUCD). Il nostro Centro ha funto da comitato organizzatore per il convegno e ha creato il sito del Convegno AIUCD 2015 (http://www.aiucd2015.unito.it).

Sede

Il Centro ha sede nell’Ateneo di Torino, presso la Biblioteca Storica “Arturo Graf”, via Verdi 8, 10124 Torino.

Biblioteca A. Graf

Contatti

centrodiricerca.medihum@unito.it

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Dipartimenti fondatori

  • Dipartimento di Filosofia e scienze dell’educazione
  • Dipartimento di Studi umanistici (presso il quale è amministrativamente incardinato il Centro)

Enti aderenti

  • Dipartimento di Giurisprudenza
  • Dipartimento di Psicologia
  • Dipartimento di Studi storici
  • Dipartimento d’Informatica
  • Sistema museale d'Ateneo

Istituzioni partner

  • Accademia di Medicina
  • Fondazione Piero Martinetti